PARAPENDIO IN UMBRIA

By / 15th agosto, 2016 / Senza categoria / No Comments

Le correnti ascensionali dell’Umbria hanno favorito negli anni la pratica di uno sport davvero mozzafiato: il parapendio. In questi territori che sono nate numerose scuole di volo, alle quali consigliamo di affidarti per vivere un’esperienza in tutta sicurezza, anche con i bambini al seguito. Le località di decollo possono essere diverse, ti raccomandiamo di consultare le previsioni meteorologiche di volta in volta per scegliere la zona che ti interessa maggiormente e verificare che sia nelle migliori condizioni per la pratica di questo sport.

Vari i dislivelli affrontabili, diversi i punti di vista mozzafiato sul paesaggio umbro, con decolli a partire da varie zone della regione. Di seguito ti riassumiamo quelle migliori per la pratica del parapendio.

– Castelluccio di Norcia e Monti Sibillini: le numerose possibilità di decollo e atterraggio sono in grado di regalare una visione privilegiata dell’altipiano. Sorvolarlo rappresenta un’emozione unica per i cultori del volo libero, specie nella stagione della fioritura che è in grado di regalare sfumature di colore spettacolari.

- Monte Subasio: partendo da uno dei versanti del Subasio esposti favorevolmente ai venti, avrai la possibilità di sorvolare la bellissima città di Assisi, arrivando a scorgere in lontananza il lago Trasimeno e gli Appennini. La zona di atterraggio è prevista nella zona di Rivotorto di Assisi.

- Monte Pennino a Colfiorito: Il monte Pennino si trova sul confine regionale tra Umbria e Marche. Qui potrai sorvolare il cosiddetto ‘Altipiano del silenzio’ di Colfiorito, un importante scrigno di biodiversità.

- Monte Cucco: questa zona vanta condizioni orografiche e meteorologiche molto favorevoli che rendono facili i decolli e gli atterraggi e fanno di questo monte un campo di allenamento ideale sia per principianti che per esperti di massimo livello. Non a caso, Monte Cucco è stato scelto più volte come sede di svolgimento di importanti gare nazionali ed internazionali, tra cui i campionati mondiali di deltaplano. I luoghi di decollo si trovano nella zona di Sigillo.

Qualunque sia il luogo del tuo volo in parapendio in Umbria, potrai essere sicuri che ai tuoi occhi si apriranno scenari incredibili. Il nostro consiglio? Quando sarai in volo pensa solo a rilassarti, assaporando il piacere di scivolare nell’aria, godendoti un’emozione tutta tua.

Ufficio IAT di Gubbio
(Comuni di Gubbio, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Valfabbrica)
Via della Repubblica 15 – 06024 Gubbio
Tel. +390759220693
info@iat.gubbio.pg.it

Ufficio IAT di Foligno
(Comuni di Foligno, Bevagna, Gualdo Cataneo, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Spello, Trevi, Valtopina)
Corso Cavour 126 – 06034 Foligno
Tel. +390742354459 / +390742354165
Fax. +390742340545
info@iat.foligno.pg.it

Ufficio IAT di Assisi
(Comuni di Assisi, Bastia umbra, Bettona, Cannara)
Piazza del Comune 22 – 06181 Assisi
Tel. +390758138680
Fax. +390758138686
info@iat.assisi.pg.it

Ufficio IAT di Spoleto
(Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria)
Piazza della Libertà 7 – 06049 Spoleto
Tel. +390743218621 / +390743218620
Fax. +390743218641
info@iat.spoleto.pg.it

TREKKING IN UMBRIA

By / 15th agosto, 2016 / Senza categoria / No Comments

Il cammino dei Protomartiri FrancescaniUn suggestivo percorso a piedi nella zona del Ternano, nei luoghi dei Protomartiri Francescani e cari a San Francesco.

Vi segnaliamo un percorso a piedi che parte da Terni e attraversa Stroncone, Aguzzo, Calvi dell’Umbria, Narni e San Gemini, città natali dei Santi Protomartiri, e si conclude nel Santuario Antoniano dei Protomartiri Francescani a Terni, seguendo un cammino lungo i luoghi in cui San Francesco predicò il Vangelo.

Il percorso è diviso in sei tappe, ma puoi anche crearne di intermedie per riposare oppure per approfondire la conoscenza di alcuni luoghi.

La prima tappa va da Terni e Stroncone: il cammino è tra la natura, lungo le colline ternane. Nella Chiesa di Santa Maria della Pace, puoi fermarti a guardare il grande ciclo pittorico di Stefano di Stasio dedicato ai Protomartiri Francescani. Sul tuo sentiero, puoi scorgere i resti dell’antica abbazia di San Benedetto in Fundis e il Monastero di San Simeone dove oggi è presente la comunità religiosa dei Ricostruttori nella Preghiera. Il percorso si conclude nel Convento di San Francesco a Stroncone, il borgo che ha dato i natali a Sant’Ottone.

La seconda tappa del Cammino va da Stroncone a Calvi dell’Umbria. Anche questo tratto di strada si svolge interamente tra la natura. Passi da Aguzzo, città di Sant’Accursio e dall’Eremo di Sant’Urbano, dove San Francesco ha soggiornato a lungo e dove tramutò l’acqua in vino. Ti trovi a Calvi dell’Umbria, città di San Bernardo: qui puoi ammirare un Presepe monumentale in terracotta del Cinquecento, unico nel suo genere in Umbria. Concludi il percorso nella Chiesa di Santa Maria Assunta.

Da qui riparti per la terza porzione di cammino che ti conduce fino a Narni: è la tappa più lunga del cammino, ma anche la più ricca di luoghi da visitare. Inizia con la chiesa di San Michele Arcangelo, antica abbazia benedettina a Schifanoia per giungere a Santa Pudenziana, chiesa di origine romana, e Castel Sant’Angelo in Massa, in origine abbazia benedettina per poi finire visitando l’imponente Rocca di Albornoz a Narni, città in cui nacque Sant’Adiuto. A Narni, termina il cammino nella chiesa di San Francesco.

La quarta tappa si snoda tra la bellissima campagna che collega Narni a San Gemini: visita subito l’abbazia di San Cassiano, del X secolo e il santuario della Madonna del Ponte, luogo frequentato dai pellegrini sin dall’antichità così come il Santuario di Santa Maria della Quercia. Giungi così a San Gemini, città di San Pietro, dove concludi il tuo cammino nella Chiesa di San Francesco.

Riparti da San Gemini e dirigiti verso Cesi, lungo sentieri di montagna. Per la strada visita il sito archeologico di Carsulae. Al termine della tappa incontri la Romita di Cesi, dove un frate Minore, sostenuto da un gruppo di volontari, ha riportato all’antico splendore un bellissimo convento francescano, dove il Poverello di Assisi, compose la prima versione del Cantico delle Creature.

L’ultima tappa parte dalla Chiesa di Santa Maria Assunta a Cesi e ti conduce al punto di partenza: Terni. Questa tratta si svolge quasi interamente su un percorso asfaltato; lungo il cammino visita il Santuario di Santa Maria dell’Oro dove sorgeva l’antico convento francescano costruito per volontà di San Bernardino da Siena. Il Cammino dei Protomartiri Francescani si conclude in un luogo simbolo: la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove sono riposte le reliquie dei Santi Martiri Francescani.

Per maggiori informazioni:

http://www.camminoprotomartiri.it/

MOUNTAIN BIKE: ARRONE, FERENTILLO E IL PARCO FLUVIALE DEL NERA

By / 15th agosto, 2016 / Senza categoria / No Comments

Scheda Tecnica
Partenza e arrivo: Arrone
Distanza: 10,5 km
Dislivello: 200 metri
Difficoltà: facile
Fondo stradale: 70% sterrato, 30% asfalto

Da vedere in zona: Arrone, Ferentillo, Montefranco, Terni, Cascata delle Marmore, Parco Fluviale del Nera
Questo itinerario è probabilmente il più facile tra quelli proposti in questo sito e rappresenta un’ottima opportunità per le famiglie con bambini e per chi si avvicina per la prima volta alla mountain bike. La distanza limitata e il tracciato quasi completamente pianeggiante lo rendono adatto a tutti, ma anche particolarmente interessante grazie alla bellezza paesaggistica e alla presenza di alcuni passaggi divertenti.

Usciti dalla scuola di mountain bike prendiamo subito una stretta strada asfaltata sulla sinistra che risale il corso del fiume Nera in direzione di Ferentillo. Al chilometro 1 pieghiamo a sinistra lasciando la strada asfaltata e iniziando un facile sterrato che scorre tra i campi e ci offre belle vedute sulla Valnerina. Senza particolari asperità al chilometro 4,8 arriviamo a Ferentillo: sulla sinistra troviamo un fresco fontanile dove si possono riempire le borracce, mentre poco più avanti è possibile osservare le falesie naturali utilizzate come pareti per l’arrampicata e il museo delle mummie.

Ferentillo rappresenta il punto più lontano dell’itinerario e da qui iniziamo a tornare indietro ripercorrendo, in parte, la strada già fatta in partenza.

Al chilometro 6 svoltiamo sullo sterrato di destra avvicinandoci alla riva del Nera, mentre al chilometro 8,6 lasciamo lo sterrato tenendo la sinistra, costeggiamo la riva di un piccolo torrente e pedaliamo nel prato per circa 200 metri.

Al chilometro 8,8 svoltiamo a sinistra e affrontiamo uno dei passaggi più divertenti del percorso: il guado di un piccolo torrente che non presenta alcuna difficoltà.

Al chilometro 8,9 ci reimmettiamo sullo sterrato principale che abbiamo percorso nella parte iniziale dell’itinerario e in breve torniamo al punto di partenza.
L’itinerario parte appena fuori dal centro di Arrone, dal Centro Escursioni-Scuola di MTB (Tel 0744/287686 – cell. 380/3088533 – www.umbriainmountainbike.it), dove è possibile anche noleggiare mountain bike e richiedere l’accompagnamento di guide esperte per diversi percorsi.

DA NON PEREDERE
Da vedere sicuramente il centro storico di Arrone, piccolo borgo fortificato costruito su uno sperone roccioso alla sinistra del fiume Nera: da visitare, oltre ai resti del Castello, la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa di Santa Maria. Nei dintorni valgono una visita la chiesa di San Nicola, a Casteldilago, e il Santuario della Madonna dello Scoglio. Arrone, con il “Centro Escursioni – Scuola di Mtb”, è luogo ideale per tutti gli amanti del turismo sportivo, oltre al ciclismo, infatti, si possono praticare rafting, torrentismo, canyoning.
Da vedere anche il borgo medioevale di Ferentillo, attraversato dal fiume Nera che divide l’abitato in due nuclei: Precetto e Matterella. Oltre al centro storico, dove è possibile visitare il museo delle Mummie, a pochi chilometri da Ferentillo merita assolutamente una visita l’abbazia di San Pietro in Valle, una delle testimonianze più interessanti di tutto il Medioevo.
In pochi chilometri, poi, si può raggiungere il centro di Terni, mentre una visita è d’obbligo anche al vicino borgo di Montefranco.
Da non dimenticare, infine, le bellezze paesaggistiche del Parco Fluviale del Nera e di tutta la Valnerina, nonché il lago di Piediluco e la Cascata delle Marmore, entrambi a pochi chilometri da Arrone.

BIRDWATCHING NELL’OASI NATURALISTICA DEL TRASIMENO

By / 3rd agosto, 2016 / Senza categoria / No Comments

MAGIONE – Forse non tutti sanno che a San Savino, amena località sulle sponde del Lago Trasimeno nei pressi di Magione, c’è un’oasi naturalistica dove si può fare birdwatching, passeggiare in un grande canneto e vedere dal vivo come si studiano gli uccelli. L’oasi si chiama La Valle e propone, per il primo fine settimana di maggio, due giornate a contatto con le meraviglie del lago.

La sponda sud orientale del lago è la zona dove lo straordinario ambiente del canneto è più esteso e genera un ecosistema a cui si deve la ricchezza di specie che si possono osservare. Il lago Trasimeno è una delle zone umide più importanti d’Europa e un laboratorio privilegiato per sperimentare forme di sviluppo sostenibile in grado di prevenire e ridurre l’attuale crisi ambientale.
Uno degli indicatori di qualità è il passaggio di rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli: molti si fermano a nidificare, altri a svernare, altri ancora solo a rifornirsi di cibo durante il viaggio, così che in ogni stagione dell’anno si possono fare osservazioni diverse ed interessanti. Nello spazio verde, che ospita la stazione per l’inanellamento degli uccelli, si potrà anche imparare questa tecnica, utilissima per studiare il comportamento dei volatili.

www.oasinaturalisticalavalle.it

SPORT ACQUATICI IN UMBRIA

By / 4th novembre, 2014 / Senza categoria / No Comments

La provincia di Terni è il regno dell’acqua w il cuore verde dell’Umbria: fiumi, laghi, colline, vallate, cascate, boschi, pareti rocciose.

RAFTING E RAFTING SOFT: una fantastica discesa in gommone di rapide di diversa difficoltà, si pratica del Parco Fluviale del Nera nel tratto tra Ferentillo ed Arrone e presso la Cascata delle Marmore. Il rafting soft è aperto ai bambini e ai non esperti di nuoto.

HYDROSPEED: un modo tutto nuovo ed entusiasmante per percorrere le rapide: con una particolare tuta, salvagente, casco e pinne, aggrappati ad un bob galleggiante lungo la corrente del fiume Nera.

CANOA-KAYAK: i percorsi in canoa o kayak riguardano dia i fiumi che i laghi, quindi il Nera, il Tevere ed i laghi di Piediluco e Corbara. Centri specializzati riconosciuti dalla Federazione Italiana Canoa Kayak organizzano corsi di canoa slalom.

CANOTTAGGIO: sui laghi della provincia di Terni vengono organizzate gare di canottaggio delle diverse categorie e campionati nazionali ed internazionali. Piediluco è sede del Centro Remiero della Federazione Italiano Canottaggio. Sul lago di Corbara, in località Salviano è sorto un centro per il canottaggio.